Rinoplastica o Rinofiller? Guida a una scelta consapevole

​Rapido, economico, non-invasivo: il Rinofiller è davvero la versione evoluta della Rinoplastica?

Redazione GogoSalutePiu
Redazione GogoSalutePiu
27 aprile 2021 15:13
Rinoplastica o Rinofiller? Guida a una scelta consapevole

Ritoccare un naso che non piace è un obiettivo che oggi può essere centrato anche senza bisturi ma non per questo la rinoplastica può sempre essere evitata né è da considerarsi superata.

Intervento fra i più praticati da sempre su donne e uomini, la rinoplastica è la soluzione tradizionalmente deputata a correggere gli inestetismi del naso, sia a livello di forma sia di dimensioni. Fra i maggiori responsabili dell’armonia del volto, un naso sproporzionato o sgraziato è di fatto reo di alterare l’equilibrio dei lineamenti provocando imbarazzo e insicurezza: chi di noi era costretto a convivere con questo complesso fino a qualche anno fa non aveva altra scelta che quella del bisturi, quale unico strumento in grado di regalarci l’aspetto estetico agognato e restituirci autostima e buonumore.

Da qualche anno a questa parte una valida alternativa sembra invece aver minato il suo primato esclusivo: quella della rinoplastica non chirurgica o rinofiller. Salutato alla stregua di una “bacchetta magica” in grado di modellare il naso in modo indolore e senza i fastidi del post operatorio, il rinofiller è considerato da alcuni come l’evoluzione naturale della rinoplastica. Ma è davvero così?

In quest’articolo vogliamo approfondire le peculiarità di entrambe le pratiche e orientarvi con cognizione di causa in direzione della scelta più adeguata anche grazie al parere specialistico del Prof. Mario Dini, molto noto per i suoi interventi di rinoplastica e rimodellamento estetico del naso e spesso ai primi posti nelle classifiche dei migliori chirurghi plastici italiani.

Rinoplastica: che cos'è e come si effettua 

Permettendo di modificare completamente la forma del naso rimodellando punta e dorso, la rinoplastica promette di rivedere le sue proporzioni rispetto al resto del viso tenendo conto delle caratteristiche e dei desideri di ogni paziente, mantenendo armonia e naturalezza e garantendo un certo grado di personalizzazione. Indicata per correggere sia la parte ossea che la cartilagine, è una pratica chirurgica atta a correggere una varietà di difetti: rinoplastica per naso a patata, rinoplastica per il naso largo, rinoplastica per la punta cadente, rinoplastica per naso lungo.

In base alle diverse esigenze del paziente, l’intervento può essere eseguito con due diverse tecniche operatorie. Tecnica preferibile in assenza di simmetrie rilevanti, la rinoplastica chiusa prevede che le incisioni siano fatte all’interno del naso. Contemplando anche un’incisione sulla columella (base della piramide nasale), la tecnica aperta è invece preferibile per correggere difetti importanti della punta e ideale nel caso di rinoplastica secondaria.

Quanto alle modalità di intervento, si può scegliere fra l’anestesia generale con ricovero in regime di day surgery e la rinoplastica con anestesia locale con sedazione, con la quale il paziente sarà sveglio ma insensibile al dolore. L'intervento dura circa un'ora e termina con l'applicazione di un piccolo gesso fermato sul dorso del naso: nella moderna rinoplastica i tamponi non vengono più utilizzati.

Rinoplastica: il decorso post operatorio

Per quanto riguarda il post-operatorio, queste in sintesi le fasi di convalescenza della rinoplastica:

  • Nei giorni successivi - Nelle 48 ore dopo l’intervento si dovrà rimanere a riposo con la testa sollevata, ma già dal terzo giorno si potrà riprendere una vita normale evitando però attività faticose, saune e bagni turchi, l'esposizione al sole, così come è necessario limitare al massimo l'uso degli occhiali. Nel post-operatorio della rinoplastica il gonfiore sarà limitato ai primi due giorni dall’operazione, così come le ecchimosi che potrebbero presentarsi in questa fase. Quanto al dolore, nella rinoplastica senza tamponi questo può dirsi notevolmente ridotto.
  • Dopo la prima settimana - A una settimana dall’intervento il chirurgo procederà alla rimozione del gesso, il paziente sarà già presentabile e il naso andrà via via assumendo la forma desiderata. Dopo 2 settimane il risultato estetico potrà dirsi apprezzabile.
  • Nei mesi successivi - Già a un mese dall’intervento si potranno tranquillamente riprendere tutte le attività, compresa quella sportiva ma bisognerà attendere almeno 6 mesi perché il naso assuma il suo aspetto definitivo.

Quanto costa una rinoplastica

Per una rinoplastica i prezzi sono piuttosto variabili a seconda del chirurgo e della struttura prescelti: si va dai 6.500 € agli 8.500 € per una rinoplastica semplice, a un range compreso fra gli 8.000 € ai 12.000 € per una rinoplastica secondaria o terziaria.

Rinofiller: cos'è e come si esegue 

Intervento ambulatoriale che consiste nell’iniezione di piccole quantità di acido ialuronico, il rinofiller riesce a correggere alcuni piccoli inestetismi e imperfezioni del naso grazie all’azione riempitiva di questa sostanza la quale, essendo naturalmente presente nell’epidermide, non provoca rigetti o allergie. Si tratta dunque di un trattamento non invasivo che avviene in pochi minuti: permette di sollevare leggermente la punta, riempire avvallamenti o alzare la base del naso.

Rinofiller: cosa non fare dopo

Dopo un trattamento di rinofiller occhiali da vista e da sole vanno assolutamente evitati, così come sarà meglio tenersi alla larga dalle saune e dalle docce troppo calde. Nel caso si presentassero in seguito al rinofiller lividi o gonfiore, è preferibile non esporsi alla luce del sole. In tutti i casi, si consiglia di sospendere l'attività sportiva per almeno 2-3 giorni.

Rinofiller: durata del trattamento

Come per tutti i filler all’acido ialuronico, la durata del trattamento è temporanea e varia dai 9 ai 12 mesi a seconda dei tempi di riassorbimento della sostanza. Di solito è necessario quindi ripetere il rinofiller dopo un anno.

Rinofiller: costo del trattamento

Per un rinofiller al naso il prezzo si aggira intorno ai 300/500 euro a seduta.

Rinofiller dove farlo?

Il rinofiller è un trattamento di medicina estetica che va eseguito da chirurghi professionisti in strutture ambulatoriali adeguate. Per una pratica sicura ed efficace è necessario che chi lo esegue abbia una conoscenza approfondita dell'anatomia facciale e un certa esperienza nelle tecniche di riempimento.

Rinofiller dopo una rinoplastica: perché si esegue

Con il rinofiller è anche possibile migliorare eventuali imperfezioni successive a un intervento di rinoplastica evitando di sottoporsi così a una rinoplastica secondaria.

Rinoplastica e rinofiller: quale scegliere? 

Approfondite le caratteristiche dei due interventi, vediamo quali sono le differenze principali che possono aiutarci a individuare quale soluzione preferire.

Tipologia di intervento e post operatorio

La differenza più evidente fra rinoplastica e rinofiller riguarda la tipologia di trattamento. Nel primo caso si tratta di un vero e proprio intervento che comporta un pre e un post operatorio più o meno impegnativo, delle incisioni e dei punti di sutura da prevedere e tutte le eventuali complicanze connesse a un intervento chirurgico da mettere in conto.

Il fattore di maggior attrazione del rinofiller è invece la rapidità dei tempi di esecuzione: si tratta di un intervento ambulatoriale che non richiede punti di sutura, le infiltrazioni di filler vengono eseguite in circa 30 minuti e la ripresa delle normali attività è pressoché immediata.

Resa e risultati

A differenza della rinoplastica, il rinofiller non garantisce risultati permanenti: l’acido ialuronico viene gradualmente assorbito dalla pelle e tende a svanire nel tempo, per cui è necessario ripetere periodicamente il trattamento.

Ambito di applicazione

In merito all’ambito di applicazione, anche qui troviamo una sostanziale differenza: mentre la rinoplastica permette di modificare in modo completo la forma del naso coinvolgendo anche la parte ossea, il rinofiller ha un’azione meramente riempitiva e come tale agisce solo sulla parte cartilaginea del naso.

Quando fare un intervento di rinoplastica

A questo proposito il Prof. Dini ci chiarisce che l’intervento di rinoplastica è consigliabile tutte le volte in cui si desidera ridurre le dimensioni di un naso ingombrante, correggere un gibbo molto pronunciato o si renda necessario risolvere un difetto funzionale. In tutti questi casi, resta a oggi l’unico strumento in grado di garantire risultati soddisfacenti e duraturi.

Quando fare un rinofiller

La rimodellazione del naso con rinofiller potrà essere compiuta nel caso di nasi che richiedano piccoli ritocchi. Come precisa Dini si tratta di un intervento da prendere in considerazione esclusivamente in casi molto specifici che non deve in alcun caso considerarsi una “scorciatoia” all’intervento chirurgico di rimodellamento del naso nel caso siano presenti difetti di una certa entità.